Prima di mettere le mani sulla moto, leggi qui!
Questa guida ha un carattere puramente introduttivo e informativo, pensato per aiutarti a comprendere come funziona la manutenzione ordinaria della tua moto. La catena è un componente meccanico estremamente sensibile: un tensionamento errato (troppo tesa o troppo allentata) o un errore nel serraggio possono provocare la rottura improvvisa della catena con conseguente perdita di controllo del veicolo, portando a gravi rischi per la tua incolumità e la salute.
Se non hai sufficiente esperienza manuale, l'attrezzatura corretta o se hai anche solo un minimo dubbio, ti consigliamo caldamente di affidarti a un meccanico esperto o a un'officina autorizzata.
Una catena della moto regolata nel modo giusto contribuisce alla sicurezza di guida, migliora il comfort e aiuta a preservare il kit trasmissione.
Inoltre, una tensione scorretta può causare l’usura prematura di corona e pignone, maggiori sollecitazioni sui cuscinetti della ruota posteriore, sul forcellone e persino sull'albero di uscita del cambio.
In questa guida, scopriamo tutto sul gioco della catena e capiamo come regolarla correttamente.
Tieni presente, però, che il valore del gioco varia in base al modello di moto. Per questo motivo è sempre consigliabile consultare il tuo manuale d'uso. Rimandiamo inoltre alla consultazione dell’adesivo sul forcellone che riporta il corretto gioco della catena a vuoto.
Come deve stare la catena della moto?
Quando si parla di tensione della catena si fa riferimento al cosiddetto
gioco catena, ovvero il movimento in verticale che la catena può compiere tra il punto più alto e quello più basso quando viene spinta manualmente.
La catena non deve essere né completamente tesa né eccessivamente lenta.
Se la catena è troppo lenta aumenta il rischio di uscita dalla corona, accelera l’usura del kit di trasmissione, provoca strattoni durante accelerazione e rilascio, aumenta le sollecitazioni su cambio, pignone e corona, provocando rumorosità e vibrazioni durante la guida.
Viceversa,
se la catena è troppo tirata si rischia di:
- accelerare l'usura della catena;
- aumentare lo stress sui cuscinetti ruota;
- sovraccaricare il pignone e l'albero di uscita del cambio;
- limitare il corretto lavoro della sospensione posteriore;
- favorire rotture premature della catena.
L’equilibrio è la chiave per una guida sicura!
Ricorda che il valore corretto del gioco dipende dalla moto, dalla geometria del forcellone e dall'utilizzo previsto. Ad esempio, nelle moto da cross e da enduro il gioco tende a essere maggiore rispetto alle moto stradali, poiché l'escursione della sospensione posteriore è più ampia e richiede maggiore libertà di movimento della catena.
Come mai si allenta la catena della moto?
L'allentamento progressivo della catena è un fenomeno normale, ma può essere accelerato da diversi fattori:
- assestamento iniziale dopo il montaggio;
- guida aggressiva;
- scarsa lubrificazione;
- accumulo di sporco;
- usura di corona e pignone;
- regolazioni effettuate in modo scorretto;
- utilizzo di una catena non adeguata alla moto o di qualità inferiore.
Vediamo nel concreto quali sono i segnali a cui fare attenzione.
Come capire se la catena della moto è da tirare
Esistono diversi segnali che indicano la necessità di controllare e regolare la tensione della catena:
- gioco eccessivo rispetto ai valori indicati dal costruttore;
- strattoni durante accelerazione o rilascio del gas;
- rumori metallici provenienti dalla trasmissione;
- risposta irregolare all'acceleratore;
- oscillazioni evidenti della catena durante la marcia;
- segni di usura anomala su corona e pignone.
Se si manifesta uno o più di questi sintomi, è consigliabile effettuare immediatamente un controllo della trasmissione.
Prima, però, procurati tutti gli attrezzi necessari!
Attrezzi necessari per regolare la catena della moto
Per effettuare la regolazione in modo corretto servono:
- cavalletto centrale;
- chiavi per il dado della ruota posteriore;
- chiavi per i registri tendicatena;
- metro, righello o misuratore di tensione;
- chiave dinamometrica;
- guanti da lavoro;
- panno pulito;
- lubrificante specifico per catene moto.
Ora che hai tutto l’occorrente, vediamo come tendere la catena della moto step by step.
Tutti i passaggi per tendere la catena della moto
1. Stabilizza la moto e pulisci la catena
Posiziona la moto su una superficie piana e stabile.
Utilizza il cavalletto e verifica che il veicolo sia perfettamente fermo prima di iniziare qualsiasi operazione.
Prima della regolazione è consigliabile pulire accuratamente la catena per eliminare sporco e residui di lubrificante.
2. Misura il gioco attuale della catena
Individua il punto di misura indicato dal costruttore.
Per misurare correttamente il gioco catena occorre:
- spingere la catena completamente verso l'alto;
- successivamente spingerla completamente verso il basso;
- misurare la distanza totale tra le due posizioni estreme.
Fai attenzione: spingere la catena in una sola direzione non consente di ottenere una misura corretta del gioco.
A questo punto, confronta il valore rilevato con quello riportato nel manuale della moto.
3. Allenta i controdadi dei registri e del perno
Allenta i controdadi dei registri tendicatena, se la moto li prevede.
Questa operazione permette ai registri di muoversi liberamente durante la regolazione e previene possibili danneggiamenti del sistema di registrazione.
A questo punto, allenta anche il dado della ruota posteriore quanto basta per consentire lo spostamento dell'asse.
4. Regola i registri tendicatena
Agisci sui registri posti ai lati del forcellone.
È fondamentale effettuare regolazioni identiche a destra e sinistra per mantenere il corretto allineamento della ruota.
Procedi con piccoli aggiustamenti e controlla frequentemente il gioco della catena.
Un aspetto fondamentale spesso trascurato riguarda il punto di misurazione:
la regolazione deve essere effettuata nel punto più teso della catena.
Ruota lentamente la ruota posteriore e individua il tratto con il minor gioco. La tensione va impostata in quel punto.
Se la regolazione viene effettuata nel punto più lento, quando la catena ruoterà fino al punto più teso potrebbe diventare eccessivamente tirata, causando forti sollecitazioni su trasmissione, cuscinetti e sospensioni.
5. Controlla l'allineamento della ruota posteriore
Una ruota disallineata può provocare:
- usura irregolare della catena;
- consumo anomalo di corona e pignone;
- instabilità durante la guida;
- peggioramento della precisione in curva.
Utilizza i riferimenti presenti sul forcellone per controllare l’allineamento.
6. Stringi il dado ruota alla coppia corretta
Serra il dado del perno ruota utilizzando una chiave dinamometrica.
Rispetta sempre la coppia di serraggio indicata dal costruttore.
Dopo il serraggio effettua un nuovo controllo del gioco catena per verificare che il valore non sia cambiato.
7. Lubrifica la catena
Dopo la regolazione è consigliabile procedere alla lubrificazione. Leggi la nostra guida su
come pulire e lubrificare la catena della moto per farlo correttamente.
Ogni quanto controllare e regolare la catena della moto?
La frequenza dei controlli dipende da quanto utilizzi la moto, ma in generale è buona pratica verificare la tensione della catena:
- prima di un lungo viaggio;
- dopo uscite sotto la pioggia;
- dopo percorsi su fango, sabbia o polvere;
- durante i normali interventi di manutenzione periodica.
I controlli devono essere ancora più frequenti sulle moto ad uso sportivo, fuoristrada oppure con passeggero e bagagli, perché queste sono tutte condizioni che aumentano le sollecitazioni sulla trasmissione.
Quando non basta tirare la catena: segnali che indicano la sostituzione
In alcuni casi la semplice regolazione non è più sufficiente.
I segnali che indicano la necessità di sostituire il kit trasmissione sono:
- registri tendicatena arrivati a fine corsa;
- presenza di maglie bloccate o grippate;
- ruggine profonda;
- allungamento irregolare della catena;
- denti di corona o pignone consumati e con profilo "a uncino";
- rumorosità persistente anche dopo regolazione e lubrificazione.
Quando si manifesta uno di questi sintomi è consigliabile sostituire contemporaneamente catena, corona e pignone.
N.B Ricorda che questa è solo una guida informativa. Poiché un'esecuzione errata comporta un grave rischio per la tua salute, fai sempre verificare il lavoro a un meccanico esperto.
L'importanza di scegliere una catena moto di qualità

La qualità della catena influisce direttamente sulla stabilità della tensione nel tempo, sulla durata della trasmissione e sulla frequenza degli interventi di manutenzione.
Le catene moto D.I.D sono progettate per offrire elevata resistenza all'usura e una maggiore costanza di rendimento anche nelle condizioni di utilizzo più gravose.
Infatti, le catene D.I.D. subiscono un processo di
pre-tensionamento effettuato in fabbrica, che riduce drasticamente il tipico allungamento iniziale riscontrabile nelle catene economiche durante i primi 500-1000 km di utilizzo.
Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla celebre tecnologia
X-Ring, sviluppata e brevettata da D.I.D. Rispetto ai tradizionali O-Ring, gli X-Ring trattengono in modo più efficace il grasso interno e riducono l'attrito fino al 50%.
Questo consente alla catena di mantenere più a lungo la corretta tensione nel tempo, riducendo la necessità di regolazioni frequenti.
Se devi cambiare la catena della moto e cerchi un prodotto di qualità, scopri i
prodotti D.I.D!